domenica 6 novembre 2016

So che sei qui di Clélie Avit Recensione

Hello booksellers  erranti,
oggi voglio parlarvi di So che sei qui  di Clélie Avit, uscito a Settembre del 2015, un libro stupendo che mi ha emozionato grazie alla storia di Elsa e di Thibault...

Titolo: So che sei qui
Autrice: Clélie Avit
Casa editrice: Mondadori
Data pubblicazione: 15 Settembre 2015
Genere: Contemporary Romance


Elsa ha trent’anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d’ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L’hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore…




Elsa, ha trent' anni, da venti settimane è in coma, dove combatte tra la vita  e la morte,  a causa di una caduta da una parete ghiacciata; causata da un nodo mal riuscito,   da qui inizia il suo incubo.
In quel letto, Elsa è immobile, passa le giornate aspettando le visite dei genitori, della sorella e degli amici. Le condizioni di Elsa non migliorano e i genitori stanno valutando la decisione di staccare le macchine che la mantengono in vita...
Eppure la monotonia, di queste giornate, viene interrotta dall' arrivo di Thibault, un ragazzo che entra per caso o per  coincidenza nella stanza di Elsa, ma soprattutto nella vita di quest' ultima...


“ Sono un bozzolo vuoto. No un abito di bozzolo vuoto. Una crisalide in affitto in un bozzolo, forse è un po' più carino...


Thibault,  si trova in ospedale per accompagnare sua madre, a trovare suo fratello,  finito in ospedale a causa di un incidente stradale , dove ha proccurato la morte di due ragazzine, dopo una lite con sua madre, Thibault ha bisogno di un luogo dove trovare un po' di pace, quiete, quel luogo l' ho trova, proprio nella stanza di Elsa...
Pian piano Thibault scopre cos'è successo a quella ragazza che da venti settimane sta combattendo tra la vita e la morte, conosce i suoi amici, i suoi familiari.
Anche se, Elsa è in un letto di ospedale, fra i due si  crea un legame unico... Elsa si lega
molto a Thibault, ma questo ultimo cerca di andare avanti con la sua vita reale, vera.
Quando arriverà il momento della decisione, cosa succederà ad Elsa e a Thibault?



In seguito ho capito che potevo solo sentire. Ero in uno stato d'animo incline al pianto, ma naturalmente le lacrime non sono arrivate.


So che sei qui è una lettura che lascia un subbuglio di emozioni, di sensazioni, difficili da smaltire.
Appena ho iniziato a leggere So che sei qui sono stata, fin dalle prime pagine rapita da questa storia, sono rimasta incollata al Kindle fino al termine della lettura.
Non è la prima volta che leggo So che sei qui è uno dei miei libri preferiti, per le emozioni che mi ha suscitato, per la storia di Elsa e Thibault che ti entra nel cuore, per tanti altri motivi che non sto  qui a scrivervi.
Lo stile della scrittrice è qualcosa di unico, emozionante perché grazie a poche parole, il lettore viene catapultato nella vita reale di Thibault e la non vita di Elsa,  una specie di limbo dove Thibault è il suo arcobaleno.
I personaggi sono ben caratterizzati, di spessore e ben descritti, Thibault è l' " arcobaleno " di Elsa, mentre per Thibault lei è la sua ancora di salvezza, due personaggi, che in qualche modo, si cercano e si trovano... Perché Elsa e Thibault sono due metà della stessa mela. Sono dei personaggi unici.



                                                         So che mi senti, Elsa.»

Le sue labbra contro la mia guancia.
Il bip dell’ossimetro durante il contatto.
«Me ne dai prova ogni volta.»




La narrazione  avviene attraverso i due punti di vista di Elsa e Thibault, nel primo caso vivi la non vita di Elsa, attraverso le sue sensazione che vive mentre dall' altra parte vivi la vita reale di Thibault.

So che sei qui è un libro che lascia molti spunti di vita su cui riflettere, come la non vita, come l' amore può tutto e come la vita, a volte, è straordinaria.
Non so se vi serviranno ma procuratevi un pacco di fazzoletti, non si può mai sapere !





A presto
Ella la libraia sempre in ritardo


 Vice Libraia

4 commenti:

  1. Ma che bella recensione.. leggerò questo libro al più presto allora! ❤️

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    1. Grazie per il commento e per il complimento, appena lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi!

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  2. Thibault <3. <3 ; letto l' anno scorso e mi è piaciuto molto; certo il finale finisce sul più bello, ma pazienza

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    1. Thibaul è unico, hai perfettamente ragione sul finale, ma spero in un sequel, prima o poi, anche se l' autrice non ha nessunissima intenzione, fino a questo momento poi chissà!

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