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martedì 18 dicembre 2018

Recensione Tredici di Jay Asher Tu leggi? Io leggo!

Buon pomeriggio lettori erranti! Questo oggi ritorna l'appuntamento con Tu leggi? Io scelgo! Questa volta la scelta è ricaduta su un Young Adult, il cui titolo è Tredici di Jay Asher edito dalla  Mondadori. Vi lascio qualche info e poi alla recensione: 





Risultati immagini per tredici




Titolo:  Tredici 
Autore:  Jay Asher 
Casa editrice: Mondadori 

Trama

Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori. Ve lo prometto."
Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze.









                                                                                Recensione




Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. 
O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. 
Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori. 
Ve lo prometto."



Quando ho terminato la lettura di L' istante perfetto (qua la recensione) mi sono fiondata a leggere Tredici, il libro di  esordio  dello scrittore, il mio secondo incontro con questo autore e il suo libro mi ha conquistato, molto di più  rispetto al precedente. Questo libro mi ha conquistata per la "forza delle parole " che  una  persona che poco  si conosce  esercita su di noi, un semplice commento, una semplice lista, un abuso verbale, delle semplice foto rubate, sono gesti  che hanno un potere immenso e non sono mai delle semplice cose o parole, hanno un valore e una decisione sbagliata, una scelta errata, che può portare al suicidio proprio come Hannah, la  protagonista,  che a modo suo ha provato a chiedere aiuto, ma non l'è stato concesso. 




«Voglio dare alla vita un'ultima chance. E stavolta, cerco aiuto. 
Cerco aiuto perché non posso farcela da sola. 
Ci ho già provato.»





Quando Clay ritorna da scuola dinanzi alla porta di  casa sua, ad attenderlo,  c'è una scatola senza mittente  contenente sette audiocassette numerate, tredici racconti della vita di Hannah, la ragazza suicidatasi, qualche settimana prima. Tredici racconti, uno per ogni lato, per tredici ragazzi che hanno influenzato la sua scelta e ritiene responsabile del  suo gesto estremo: il  suicidio.

 Tredici ragioni, tredici persone che hanno in comune i nastri, da passare al destinatario successivo, appena hanno   terminato di ascoltarli e una piccola regola e  una minaccia, se qualcuno non mantiene questo accordo: i segreti verranno resi pubblici. Clay ruba il walkman, da Tony,  per una notte intera ascolta le tredici motivazioni del suicidio di Hannah e  un percorso da ripercorrere grazie a una mappa, ricevuta qualche settimana prima e Clay inizia a ripercorrere tutte le storie… Quale è il ruolo di Clay in tutto ciò?


Un passo alla  volta. 
E' cosi che affronteremo la cosa.
 Passo dopo passo. 




I personaggi principali che ha creato lo scrittore li  ho trovati ben tratteggiati, si  conosce Hannah attraverso la sua voce registrata, prima del gesto estremo; una ragazza che mi è apparsa sola, anche quando era in compagnia delle sue amicizie,  ha provato a chiedere aiuto nel suo modo, ma non riesce a trovarlo.
  Clay è il protagonista maschile è gentile ma, dopo aver ricevuto le cassette la sua vita cambia e attraverso il  suo punto di vista in prima persona, in una sola notte, ripercorre tutti i luoghi degli eventi. 
I personaggi di contorno non mi hanno convinto molto, li ho trovati solamente accennati ma, giocano un ruolo importante per la storia di Hannah.  


 Lo stile di  Asher è  fluido, scorrevole e, infatti, ho letto Tredici in poche ore, questo libro mi ha incuriosita sempre di più, capitolo dopo capitolo ma, alcune cose non mi hanno fatto impazzire, come ad esempio  la mancanza totale dei genitori di Hannah, impegnati a lavorare e possibile che qualcuno non si sia mai accorto dei campanelli di allarme di  Hannah? 





 Passo dopo passo, parola dopo  parola, evento dopo  evento si ripercorrono  le motivazioni e i racconti dei tredici adolescenti e  i loro segreti,  fino al momento in cui Hannah ha fatto la sua scelta. 
I racconti che narra Hannah, sono racconti forti e pian piano distruggono la sua vita: come una semplice lista può farla passare come " una ragazza facile" fino a una  violenza, uno stupro che ha subìto, al momento di " voltare pagina " ma, nel modo più sbagliato che esista, perché cercava l' ultima motivazione per togliersi la vita ( invece di denunciare il primo stupro lei sta zitta, questa scelta non mi ha proprio fatto impazzire!) 





Tirando le somme di questa recensione, è sicuramente un libro che consiglio  se cercate qualcosa di scorrevole, che tratti temi importanti con decisioni ma se potete guardate la serie  su Netfilx, perchè a mio  avviso, a rendere più giustizia alla storia di Hannah è la prima  serie su Netflix, con più dettagli che nel libro mi sono mancati, come lo svolgimento della storia nell' arco temporale più lungo e come le decisioni o le sensazioni di Clay, durante l'ascolto dei nastri. 
. Il mio verdetto finale è di quattro stelline (-), 


Di seguito  vi  lascio il calendario:



Ella 

13 commenti:

  1. Lo avevo letto in tempi non sospetti. Sempre bello e purtroppo sempre troppo attuale.

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  2. ho visto la serie su netflix ma mai il libro. magari prima o poi troverò il tempo!!!

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  3. io ho moltas difficoltà a leggere romanzi dove ci sono bambini o adolescenti che muoiono e/o subiscono violenze. faccia una fatica enorme forse a causa del mio status di mamma di due ragazzine.
    di tredici, la serie tv, ho visto solo qualche puntata ed anche li ho avuto la stessa difficoltà. però sono felice che a te il libro sia piaciuto. forse in futuro riuscirò anche io a leggerlo.

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  4. Ho lasciato perdere 13 quando ho letto la trama tempo fa. E mi ritrovo concorde con le parole di Chicca, non amo molto i romanzi che parlano di abusi su bambini e adolescenti

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  5. L'ho letto tempo fa e mi è piaciuto molto, proprio per gli insegnamenti che lascia

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  6. Ho amato questo romanzo, anche se ho preferito di gran lunga la serie (la prima stagione), forse perché più completa.

    Credo che sia un libro molto formativo e spero, per questo, che venga letto da più adolescenti possibili

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  7. L'ho letto anch'io, ma a me non mi ha convinta del tutto :(

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  8. Mi ha messo ansia solo leggere la trama,quindi rimando a tempi più tranquilli😅

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  9. Questo dovrei davvero trovare il tempo per recuperarlo 😊

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  10. A me non è piaciuto, ho trovato migliore la serie TV. Fatto stranissimo visto che accade sempre il contrario.

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  11. Io non sono particolarmente attratta da questo libro e neanche dalla serie tv. Purtroppo non mi convince proprio!

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  12. Non sono convintissima per via dell'argomento ma la tua recensione è molto bella: lo metto comunque in tbr

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