Pagine

lunedì 29 luglio 2019

Recensione Un maledetto per sempre di Bianca Marconero

Ciao lettori erranti,

 oggi vi parlo di un libro che mi ha conquistato, parola dopo parola, dall' inizio alla fine, sto  parlando di Un maledetto per sempre di Bianca Marconero, seguito di Un maledetto per sempre . Siete curiosi di scoprire se Brando e Agnese possono avere il loro lieto  fine ?Vi lascio qualche i dettagli della scheda del libro e poi alla recensione:






Titolo: Un maledetto per sempre
Serie: FF
Autrice: Bianca Marconero
Casa editrice: Self
Genere: Romance
Trama: Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono trascorsi tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i
loro compagni silenziosi ma entrambi cercano di ricostruire le proprie vite. Brando, dopo le
vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Mentre
consolida il successo della sua band, gli Urban Knights, desidera innamorarsi di nuovo. Quando
incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare
il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita.
Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta
continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre
l'esistenza di Jacopo. L'incontro fornirà l'occasione per ripartire un'altra volta o sarà l'ennesima
caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il "per sempre", quando i segreti del passato
diventano troppo ingombranti, quando l'amore deve essere gridato da un palco, quando la
fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?
Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di "Un maledetto lieto fine"


RECENSIONE

   Agnese e Brando hanno preso strade differenti, vivono due vite diverse, ma nei loro pensieri ci sono i momenti che hanno trascorso insieme, cercano di andare avanti con le loro vite, come possono.      Da quanto si sono lasciati, tre anni prima, nelle vite di Agnese e Brando è accaduto di tutto: Agnese ha ricominciato una nuova vita, ha abbandonato l' Università e scappata da Roma, dal padre che la voleva perfetta, il Senatore Altavilla, per rifugiarsi a Milano, dove non vive pienamente, ma sopravvive  con  l' unico obiettivo: proteggere Jacopo, il suo bambino di tre anni.
 Mentre, Brando è riuscito a vivere di quello che sognava di musica, grazie agli Urban Knights, ma da quando Agnese è uscita dalla sua vita, ha portato via l' ispirazione,  non riesce a scrivere delle nuove canzoni da donare ai suoi fan e alla sua band,  ma  ha superato ciò che è accaduto a Montreal, è riuscito a uscire dal buio. Adesso, cerca di andare avanti con la sua vita, ma con il nome di Agnese impresso nella mente, nei suoi pensieri e nei sentimenti,  nel cuore. Ma, quando incontra Penny, una fotografa, Brando è convinto di aver trovato la persona adatta a lui, quella che potrebbe permettere di dimenticare Agnese.
    Ma,  a Milano le strade di Brando e Agnese si intrecciano, nuovamente, per la prima volta, adesso che Brando ha ritrovato la sua Agnese, non può perderla di nuovo…
   Tra Milano, Parigi e, infine, Roma,  Agnese e Brando  possono avere il loro lieto fine, il loro dannato  per sempre che desiderano fortemente?



     Brando e Agnese sono due personaggi che rubano il cuore, ognuno a modo loro. Sono due persone reali, in carne e ossa, con le loro scelte sbagliate, i loro appuntamenti mancati e il loro amore a tenerli uniti, anche a distanza di tempo.
Brando è ancora innamorato di  Agnese, dal giorno che in cui l'ha lasciata andare, quello del cimitero, non ha mai smesso di pensarla, nemmeno per un attimo. Brando è un protagonista che mi ha rubato un pezzetto di cuore, è fragile, innamorato perso, ma è  anche un po' tonto. 

Ho venticinque anni, ma gli ultimi tre hanno pesato come se fossero mille. Faccio musica. La scrivo, la suono, la canto. In questo assomiglio a mio padre. Lui scriveva partiture per il cinema. Mio padre è morto. Mia madre si è risposata con un uomo che, per il desiderio egoista di un figlio, ha finito per imporle una gravidanza che lei non era in grado di affrontare. Così anche mia madre è morta.

Avrei dovuto occuparmi di mia madre, ma non ho saputo salvarla. Mi sarei dovuto prendere cura della ragazza che amavo e invece me ne sono andato.”




 Agnese si è dimostrata una protagonista forte, tenace, nonostante gli ultimi tre anni. E'  una madre amorevole, dolce e protettiva. Ogni scelta ( giusta o sbagliata che sia ) ha l'unico obiettivo di tenere al sicuro il figlio, Jacopo.  Preparatevi a soffrire, pian piano, pagina dopo pagina,  insieme ai due personaggi, perché la Marconero non  risparmia nulla, a chi legge la sua storia. Un giro su una montagna russa, una volta si è sopra e l' altra volta si precipita!






Bruciami pure ma, per favore, rallenta. 
Uccidimi ma, ti prego, fallo piano.”

    La Marconero, ha uno stile impeccabile, riesce a trascinarmi tra le pagine della sua storia, dall' inizio alla fine, provocandomi una marea di sensazioni ed emozioni indescrivibili, mi ha fatto amare alla follia Brando, mi ha fatto soffrire e penare, insieme a Brando e Agnese, per il loro lieto fine.
    Questa volta, la Marconero si è superata, con la storia che ricopre un arco temporale molto lungo, intrecciando in modo perfetto le vicende di questi due personaggi, facendoli sfiorare, incontrare, per un attimo, ai loro appuntamenti mancati, ma né Agnese né Brando erano ancora pronti a incontrarsi, nuovamente, e affrontare i vari imprevisti, intrighi per lottare per il loro per sempre. 

“se il cuore l’hai già dato via, 
poi non puoi fingere di averne uno.”


    Ho atteso Un maledetto per sempre, da Febbraio dal momento in cui ho voltato l' ultima pagina virtuale di Un maledetto per sempre, con quel finale che mi ha lasciato il cuore spezzato, l' amaro in bocca, in un vortice di emozioni e sentimenti difficili da dimenticare, anche adesso che sono trascorsi qualche mese.
  Poi, qualche giorno fa, esce Un maledetto per sempre,  fin dalle prime pagine, sono ritornate a galla, tutte l' emozioni e i sentimenti - amore, odio, sofferenza e amarezza -  mai assopiti e mi sono sentita "intrappolata" nello stesso vortice, composto dai medesimi, ma più forti e intesi, avvertiti a ogni singola pagina.



     Ogni  cosa in Un maledetto per sempre ha trovato il suo posto, iniziando proprio da Agnese e Brando, dopo tanta sofferenza, hanno trovato  il loro posto nel mondo, la loro " casa",  il loro maledetto per sempre, il loro lieto fine, tanto agognato e desiderato, ma,  prima di raggiungere tutto ciò, hanno sofferto, si sono allontanati, si sono avvicinati e di nuovo allontanati, a causa di terze persone, ma alla fine Agnese e Brando hanno conquistato la loro felicità. La loro felicità è guadagnata a ogni singola pagina, a ogni allontanamento, a ogni scomparsa di Agnese, a ogni sofferenza, semplicemente, è meritata, sudata!



    Un maledetto per sempre è la conclusione più adatta e vera per Agnese, Brando e del piccolo Jacopo, un viaggio lungo e sofferente, ma pieno di amore.
   Ora, non mi resta che aspettare una nuova storia della Marconero con trepidazione.
Se amate i romance, quelli pregni  di sofferenza,  amarezza e amore, la serie di Brando e Agnese, fa al caso vostro, e se non l'  avete ancora letta, questa storia, non aspettate altro tempo ancora, sono sicura, vi conquisterà come ha fatto con me!




" Non uscire più dal mio orizzonte, resta dove io ti possa vedere"...
"Perché c'è un destino dietro ogni porta . E spero di vivere a lungo e aprirle tutte quante".

⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Ella


P.s: Sarò la voce fuori dal coro,ma una storia su Lucio, per dire, io la leggerei volentieri, molto volentieri, perché credo che meriti il suo lieto fine e potrebbe dare molto, nonostante il suo ruolo nella serie. Incrocio le dita e spero! (speranza vana? Chi lo sa!)

 P.p.s: Non aspettatevi nulla di tranquillo, soft, perché la Marconero è stata un po' cattivella, ma vale la pena leggerlo, comunque!

Nessun commento:

Posta un commento

Il nostro piccolo angolo, cresce grazie ai vostri commenti e alla nostra comune passione per la lettura.
Info sulla Privacy