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martedì 4 agosto 2020

Recensione Ho imparato a odiarti Penelope Ward e Vi Keeland

Buongiorno lettori,
sono ritornata nella mia confort- zone letteraria, il romance, è questa volta vi lascio la recensione di Ho imparato a odiarti di Penelope Ward e Vi Keeland uscito qualche giorno fa, grazie alla Newton Compton. Vi lascio qualche info e poi alla recensione:


Ho imparato a odiarti
Penelope Ward e Vi Keeland
Contemporary romance
Newton Compton editori
Tutto è iniziato con un misterioso biglietto cucito dentro un abito nuziale. Ero andata in un negozio dell’usato per disfarmi del mio vestito da sposa, così da togliermi di torno la rappresentazione in pizzo e merletti del mio fallimento sentimentale. E tra le cianfrusaglie ho scoperto che qualcuno aveva avuto la stessa idea. Così ho dato un’occhiata al meraviglioso modello a sirena di qualche altra relazione andata in frantumi e, con sorpresa, ho trovato il misterioso messaggio: “Grazie per aver trasformato ogni mio sogno in realtà”. C’era anche una firma: Reed Eastwood, apparentemente l’uomo più romantico che sia mai esistito. Non sono riuscita a trattenere la curiosità. Non solo l’ho cercato, scoprendo che è bellissimo, ma ho anche deciso che avrei fatto di tutto per capire che cosa abbia mandato in frantumi il suo fidanzamento. Chi l’avrebbe mai detto che per uno strano scherzo del destino sarebbe diventato il mio capo? 




Recensione 

Un tempo Charlotte era abituata a comprare i suoi vestiti nei negozi di seconda mano, insieme alla madre, ma mai ha pensato di disfarsi del suo abito da sposa, proprio, in un negozio di abiti usati, perché il suo fidanzato, Todd, l' ha tradita prima del matrimonio. 
Proprio nel negozio di abiti usati, fra vestiti  e abiti da sposi, l' attenzione di Charlotte viene catturata da un abito da sposa color cipria con delle piume, decide di indossarlo e al suo interno scopre un biglietto romantico "Grazie per aver trasformato ogni mio sogno in realtà" con una firma: Reed. Charlotte si incuriosisce e decide di fare alcune ricerche su quell' uomo romantico e decide di incontrarlo, in un appartamento, dove Reed lavora come agente immobiliare... 


Il mio duo preferito di scrittrici straniere,  Penelope Ward & Vi Keeland, sono tornate con una storia un pò sottotono, rispetto alle loro storie precedenti, e con due personaggi che non hanno molto mordente, al confronto dei loro predecessori
Se nelle prime storie e i primi personaggi è più semplice entrare in sintonia con tutto ciò,  lasciano dell' emozioni dopo il termine della lettura, con ' Ho imparato ad odiarti'   si fa fatica a trovare tutto ciò, a causa della mia mancanza di empatia nei confronti dei personaggi e della storia, ma avvenuta dalla meta in poi della lettura.

Charlotte e Reed sono due personaggi delineati magistralmente, ma  sul mio cammino  di lettrice hanno lasciato una piccola traccia del loro passaggio, solo dalla metà della storia, questo non mi è mai successo con i personaggi nati da questo duo di autrici. 

Reed è un personaggio cinico, sicuro di sé, e fermo a un punto, ha sofferto per amore, ha il cuore spezzato e ha la sua ragione, ma la sua ragione non coinvolge né convince, più di tanto.
Dall' altro canto, c' è Charlotte una protagonista che soffre per amore, crede nelle seconde opportunità e cerca di trovare il suo posto nel mondo, ma alcuni suoi atteggiamenti mi fanno storcere un pò il naso! 
Presi singolarmente non mi fanno impazzire, in coppia funzionano solo dalla metà della storia in poi, almeno per i miei gusti personali. 


Lo stile della Keeland e Ward è scorrevole, impeccabile, non c'è dubbio, in tutti i loro libri riscontro questo " marchio" di fabbrica. Inoltre, la storia è narrata attraverso le parole di Charlotte e Reed e questo permette di conoscere i loro sentimenti, i loro stati d' animo e molto altro ancora. 


Ho imparato a odiarti è un libro gradevole, da cui mi aspettavo molto, non è il massimo per questo duo che insieme scrivono e raccontano storie in grado di tenere il lettore incollato alle pagine, ma possono far di meglio, con le loro penne e i loro protagonisti indimenticabili come quelli di un perfetto bastardo!




🌟🌟🌟
Graziella

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