lunedì 26 febbraio 2018

Recensione Il caffè dei piccoli miracoli di Nicolas Barreau - Domino letterario Febbraio -

Buondi Readers

anche Febbraio sta scivolando via, in modo troppo veloce e come ogni mese ritorna l' appuntamento con il domino letterario, ammetto che mi piace molto partecipare a questa iniziativa, mi da il modo di conoscere molti autori e molti libri, di cui la maggior parte finisce in Wl, ma bando alle ciance per questa tessera/recensione ho scelto di leggere il caffè dei piccoli miracoli di Nicolas Barreau e se dovessi utilizzare solo un termine per descrivere questo libro sarebbe: DELICATO.

Questo libro è la delicatezza, almeno per la sottoscritta


il caffè dei piccoli miracoli 
Nicolas Barreau 


Editore: Feltrinelli 
Genere: Narrativa Straniera 
Anno di pubblicazione: 2017

Trama: Eleonore Delacourt ha venticinque anni e ama la lentezza. Invece di correre, passeggia. Invece di agire d’impulso, riflette. Invece di dichiarare il suo amore al professore di filosofia alla Sorbonne, sogna. E non salirebbe mai e poi mai su un aereo, in nessuna circostanza. Timida e romantica, Nelly – come preferisce essere chiamata – adora i vecchi libri, crede nei presagi, piccoli messaggeri del destino, diffida degli uomini troppo belli e non è certo coraggiosa come l’adorata nonna bretone con cui è cresciuta, che le ha lasciato in eredità l’oggetto a lei più caro: un anello di granati con dentro una scritta in latino, “Omnia vincit amor”. Sicuramente, Nelly non è il tipo di persona che di punto in bianco ritira tutti i propri risparmi, compra una costosissima borsa rossa e, in una fredda mattina di gennaio, lascia Parigi in fretta e furia per saltare su un treno. Un treno diretto a Venezia. Ma a volte nella vita le cose, semplicemente, accadono. Cose come una brutta influenza e una delusione d’amore ancora più brutta. Cose come una frase enigmatica trovata dentro un vecchio libro della nonna, con accanto una certa citazione in latino... Un’incantevole storia d’amore che racconta perché può essere una fortuna far cadere la propria borsa nel Canal Grande, concedere un po’ di fiducia a un veneziano scandalosamente bello e accettare di sentirsi letteralmente mancare la terra sotto i piedi. Un viaggio appassionante tra i "quais" di Parigi e le calli di Venezia, fino a un piccolo caffè dove si celano segreti in attesa di essere svelati e i miracoli sembrano davvero possibili.




Recensione

“Io credo nel lieto fine ed è l’unica cosa che ab​bia mai avuto senso per me.” “Le piacciono le favole?”
“Io dico che tutti abbiamo bisogno di un po’ di magia, non crede?”
Tutto può accadere a Broadway (Peter Bogdanovich, 2014)


 Da molti mesi, volevo leggere un libro di Barreau, ma non ho trovato mai l' opportunità per farlo e quando ai primi di Febbraio, abbiamo scelto per le nostre letture per le tessere/recensioni per questo mese, non ho esitato nemmeno un attimo per scegliere questo scrittore e come ho già detto sopra, questo libro, almeno per la sottoscritta, rappresenta la delicatezza fatta e finita, una delicatezza che mi ha colpito fin dalle prime pagine.

Eleonore, detta Nelly, ha venticinque anni, è una studentessa,  il suo rifugio sono le pagine di qualche libro, ma Nelly è anche timida e romantica, con la fobia di volare e aspetta dei segni che possa sconvolgere la vita, ma a volte è anche un po' impacciata, da quasi un anno è innamorata del suo professore Daniel Beauchamps con cui sta lavorando alla tesi e quando ha una possibilità di trascorrere qualche giorno insieme al suo professore, Nelly rifiuta ma quando - finalmente - trova il coraggio di confessare il suo amore con una lettera, Beauchamps la sorprende con una notizia, si è fidanzato con un' insegnate Italiana e cosi il sogno ad occhi aperti di Nelly svanisce e quando tra le mani si ritrova un libro vecchio e un anello misterioso  si reca a Venezia dove si imbatte in un giovane ragazzo Italiano, Valentino...


Il tempo non si ferma mai, signorina Eleonora.
Solo i ricordi.
Quelli restano nostri per sempre.

Come ho già detto questo libro, almeno per me è rappresenta la delicatezza, la delicatezza con cui l' autore ha scritto la storia e il suo stile cosi evocativo e leggero e durante la lettura mi è sembrato di essere tra i calli di Venezia e le vie della città dell' amore, Parigi.  
A far da sfondo a questa storia ci sono Parigi e Venezia. Parigi la città dell' amore e l' emblema per eccellenza di quest' ultima e il luogo in cui viene spezzato il cuore di Nelly e poi c'è Venezia, la città dove il cuore della protagonista  viene guarito, due città perfettamente descritte nei dettagli giusti.


Solo noi possiamo dare un senso e un significato alla nostra vita.
Perciò smettila di aspettare un fantomatico segno.
Fidati, all'universo non importa un accidenti di cosa facciamo noi sulla terra. 


Il personaggio di Nelly, all' inizio l'ho trovato un po' antipatico ma mentre le pagine scorrono sono entrata in sintonia con essa, anche se a volte l' avrei scossa un po' per farla reagire, almeno un po' XD, è timida, troppo sognatrice - sogna ad occhi aperti - e ha paura di volare, ma quando incontra Valentino qualcosa nella sua vita cambia, s'inizia ad aprire ad essa a ridere di più, a vivere. 


Il lato positivo del credere ai segni è che ci offrono un punto di riferimento per orientarci sulla confusa carta geografica della vita.
Il lato negativo del credere ai segni è che ci mettono di fronte alle nostre mancanze, e puntualmente proprio quando non siamo in grado di cogliere il messaggio con cui ci indicano la strada.


Decisamente, Nicolas Barreau è stato davvero una piacevole scoperta,  di una dolcezza senza limiti, con uno stile retrò, questo scrittore mi ha conquistato, senza se e senza ma e ammetto che mi sono lasciata trasportare da questa storia e  dalle pagine di questo libro sublime e se cercate una storia d'amore tenera, che vi avvolga come una coperta di Linus, questa è la storia adatta a voi.

Ogni viaggio aveva il suo motivo, ma una volta giunti a destinazione le cose potevano cambiare. Poteva anche capitare che lo scopo originario del viaggio acquistasse un significato completamente diverso.
Era proprio quello l’aspetto elettrizzante dei viaggi: non si sa mai quello che può succedere.


Di seguito vi lascio il calendario per questo domino letterario: 






Buona lettura e al prossimo post,
Ella 



E quale posto migliore per trovare una scintilla di magia delle pagine di un libro - o dento a un caffè che sembrava fatto apposto per i miracoli? 

30 commenti:

  1. Anche io sono curiosa di leggere questo scrittore, credo però di iniziare da un altro suo romanzo, anche se questo è già nella mia libreria kindle.

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    1. Anch'io ho altri libri di questo autore nel Kindle, ma ho deciso di iniziare da questo perché era quello che m' ispirava di più, adesso voglio trovare altro tempo per riuscire a leggerli =)!!

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  2. Ho letto due libri di questo autore e mi sono piaciuti per la loro delicatezza. Leggerò anche questo :)

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    1. Concordo con te=), anch'io leggerò altri suoi romanzi =)!!

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  3. Ciao Ella, anche a me è piaciuto molto questo romanzo: di Barreau ho letto anche "Una sera a Parigi", che si è rivelata una lettura romantica e delicata :-)

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    1. Ciao Ariel =), il titolo da te citato è nel Kindle e aspetta di essere letto =)!!

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  4. Ho adocchiato questo romanzo da un po' e non vedo l'ora di leggerlo!

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    1. Anch'io non vedo l' ora di leggere gli altri libri di questo scrittore e spero che lo leggerai presto =)!

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  5. Ciao :) Sono molto curiosa di leggerlo. Spero prima o poi di riuscire ad inserirlo nella mia tabella delle letture

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  6. Non ho mai letto nulla di questo autore, anche se ne ho uno sullo scaffale ad aspettarmi!

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    1. Io, invece, ho altri suoi romanzi che mi aspettano nel Kindle ;, ho solo l' imbarazzo della scelta =)!!

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  7. Ciao! Ho letto qualcosa di questo autore ma devo dire che non mi ha conquistata. A ogni modo questo romanzo ha una trama che potrebbe piacermi, vedrò se dargli un'opportunità

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    1. Ciao =), allora, spero che ti possa piacere =)!!

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  8. Ho letto solo "Parigi è sempre una buona idea" di Barreau ma mi è piaciuto molto come autore! Perciò anche questo libro entra in WL :D

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    1. Il titolo da te citato, sarà proprio il mio prossimo libro che leggerò ;)!

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  9. Questo è uno dei pochi libri di Barreau che ancora non ho in libreria, e anche se ancora non li ho letti tutti, questo devo sicuramente recuperarlo!

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    1. Questo, per me, è stato il primo acquisto di questo autore, e nei giorni scorsi ho acquistato altri suoi romanzi =)!

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  10. Mi hai incuriosita molto e credo proprio che leggerò questo romanzo!
    Stefania di libri e altri disastri

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  11. Ho letto qualcosa di Berreau e ancora non ho capito se lo amo o no questa recensione però mi ha incuriosita :-)

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    1. Prova a dargli un' altra chance per scoprirlo ;)!

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  12. Ogni volta che vedo un libro di Barreau tento sempre di leggerlo, per via dell'ambientazione. Praticamente li possiedo quasi tutti e non ho mai concluso la lettura di nessuno, perché dopo qualche decina di pagine cominciano a stancarmi tantissimo :( Tenterò anche con questo però!

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  13. Io questo libro l'ho adorato. Amo il modo in cui evoca emozioni e sensazioni, le descrizioni dei luoghi, è particolare come autore. **

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  14. Ho già letto un libro di Barreau, ma non mi ha fatto impazzire, quindi, stavolta, passo!

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