mercoledì 15 novembre 2023

Recensione Ti odio ma non abbastanza di Elettra Doner

Buongiorno lettori di libri,

Oggi vi lascio in compagnia di 






 Ti odio ma non abbastanza

Elettra Doner

Che fare quando il tuo migliore amico e il tuo primo amore decide di abbandonarti senza una spiegazione e senza alcuna pietà?

Des ha lavorato su sé stessa, cercando di dimenticare quanto accaduto, ma andare avanti con un cuore spezzato non è facile.

Il giocatore di football, Byron, sembra non pensare più a lei, alla magia che esisteva tra loro. Ma lasciarsi tutto alle spalle sembra impossibile, a causa di una serie di complicazioni i due sono destinati a incontrarsi nuovamente.

Des si ritrova costretta a dare ripetizioni a Byron. Il quarterback più famoso del college sarà suo studente, e le scintille che ne conseguiranno potrebbero bruciarla in modo permanente.

La scacchiera è predisposta, i pezzi sono pronti.

Che il gioco abbia inizio.


Recensione

L' ammetto non leggo nulla di Elettra Doner fino al momento in cui non si presenta"  Ti odio ma non abbastanza", un libro che mi  incuriosisce per la trama e per cui fin dall' inizio della mia lettura vado in un brodo di giuggiole. 


Un tempo, Desdemona e Byron sono migliori amici, tra di loro esiste una magia, ma durante una festa  la magia viene spezzata e Desdemona e Byron si allontanano. 


Passano sette anni, sette anni in cui Desdemona e Byron si ignoravo, si tengono lontani l' una dall' altra, ma il destino è beffardo, anzi la madre di Des lo è, perché costringe la figlia a dare ripetizioni a Byson, perché deve recuperare sessanta crediti in un semestre, altrimenti Byron perderebbe la borsa di studio... 

Ma, quello che provano l' una per l' altro continua ad ardere sotto le ceneri ed è difficile ignorarli, ma cosa è successo tra i due sette anni prima?


Non voglio specchiarmi di nuovo in quegli occhi color nocciola. Non voglio ascoltare la sua voce, ricordarmi quanto era bello quando io e lei…”

Quella che la Doner mette per iscritto è la storia di Byron e Desdemona, due anime di inchiostro ben realizzate e descritte che apprezzo molto. Tutte le anime che crea la Doner pian piano prendono consapevolezza di ciò che provano, ossia di quei sentimenti che non sbiadiscono mai nel caso di Byron e Desdemona, di ciò che sono e di tutto ciò che li circondano e delle persone che fanno parte della loro vita.

La penna della Doner è molto corposa, ricca di parole, ma è scorrevole e stuzzicante e mi permette di leggere " Ti odio ma non abbastanza, " in una frazione di secondo.

La Doner, con questo libro vuole lanciare un messaggio chiaro, ammettere ad alta voce chi siamo, cosa vogliamo e di mostrarci per quello che siamo, ma ahimè tutto ciò nella vita reale, nel mondo, è molto difficile e per farlo la strada è lunga e tortuosa, ma nel nostro piccolo possiamo iniziarlo a fare.


Graziella 



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