venerdì 3 gennaio 2020

Recensione L' orso e l' usignolo di Katherine Arden

Ciao lettori di passaggio, questo oggi vi lascio la recensione di " L' orso e l' usignolo' di Katherine Arden, primo volume della trilogia La notte dell' Inverno. 




 Titolo: L' orso e l' usignolo
Serie: La notte dell' inverno #1
Autrice: Katherine Arden
Casa editrice: Fanucci editore
Genere: Fantasy
TramaIn uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.  Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un’appassionante storia dal sapore antico sull’eterna lotta tra il Bene e il Male.



RECENSIONE
  
    Nella selvaggia e invernale tundra della Rus settentrionale, vive la famiglia Vladimirovič e con loro la balia,  Dunja, ogni sera  seduta su una panca di legno accanto al forno racconta una storia ai figli di  Pëtr Vladimirovič, quella più richiesta è quella di Nonno Gelo, Morozko, il signore dell' inverno.  
   Il giorno seguente, Pëtr ritorna in casa e proprio qui, Marina, sua moglie, nonché figlia del Grande Principe di Mosca, comunica a suo marito la nascita di una bambina,  per l' inverno.  
 Con i primi venti di novembre,  Marina partorisce e dà alla luce, Vasilia, Vasja, la sua bambina, e all' alba Marina muore. 
    Gli anni trascorrono, Vasja cresce insieme alle varie storie raccontate da Dunja, soprattutto con quella del Re dell' inverno.    Vasja non ha paura del Morozko e nemmeno degli spiriti della casa o quelli che abitano nella foresta, li sente e li vede, manda avanti le tradizioni e onora gli spiriti del bosco,  ma quando suo padre, Pëtr, decide di sposarsi con Anna, una giovane donna fedele e cristiana, e l' arrivo di un nuovo prete, Kostantin,  il loro arrivo fa interrompere le tradizioni e gli onori nei confronti degli spiriti della foresta, ben presto le conseguenze si abbattono su gli abitanti del piccolo villaggio: le colture non danno più frutti, gli spiriti  magici ogni giorno perdono il loro potere e, inoltre, l' Orso si sta svegliiando dal suo sonno. L' unica persona in grado di rimettere in ordine le cose è Vasja e per farlo deve entrare nel bosco e sconfiggere l' Orso, colui che si nutre delle paure... 


 " Preferirei morire domani nella foresta piuttosto che vivere per cento anni una vita che è stata scelta al posto mio."



  Attraverso le parole di " L' orso e l' usignolo"  i personaggi sono vari e hanno tutti un loro ruolo nella storia e nel suo svolgimento. Fra tutti i vari personaggi, quella che si nota di più è Vasja, la protagonista principale e punto di forza " L' orso e l' usignolo", una protagonista che si impara a conoscere e ad apprezzare pagina dopo pagina, si assiste alla sua nascita, alla  crescita fino a prendere confidenza con i suoi poteri e ad affrontare il suo destino.
 Vasya è nata durante una notte di freddo, fin da piccola è cresciuta
intorno al fuoco e con le storie di Dunja, crede fortemente nelle storie che le racconta Dunja,  negli spiriti del bosco, non teme il Re dell' inverno, gli spiriti del bosco e ben presto Vasya si trova dinanzi al Morozko
 Vasya è  uno spirito libero, coraggiosa, strana per le altre persone e possiede dei " poteri magici" , selvaggia e ribelle, poco incline all' educazione, proprio per questo motivo suo padre decide di trovare una figura materna, Anna, per domarla ma,  senza successo. Con l' arrivo di Anna e del parroco, le tradizioni e gli onori vengono impediti e Vasya si trova a dover affrontare l' Orso e ad aiutare il suo popolo e la sua famiglia.  
 Poi c' è Padre Kostantin. l' antagonista, un prete molto religioso, troppo, che crede in Dio che si rivela essere l' Orso, un essere che si nutre delle paure delle persone.


  Ciò che apprezzo, maggiormente, è lo stile dell' Arden vivido, reale, pregno di folclore russo,  pieno di storie magiche, spiriti che vivono all' interno delle case e fuori nel bosco, tutto prende vita e in poco tempo mi sono ritrovata con il naso immersa nella tundra russa medievale, circondata dal freddo e dall' inverno, dagli spiriti e dal Morozko, e a vivere un viaggio di inchiostro nitido e incredibile, circondata dalle storia di Morozko. 


 L' orso e l' usignolo inizia proprio con la storia di " Nonno Gelo"  e come se l' Arden voglia introdurre il lettore nella sua  storia con un racconto russo, raccontato intorno a un fuoco accesso, rinchiude una storia dentro a una storia, collegate fra di esse. 




        All' inizio ho fatto un poco di fatica ad abituarmi ai nomi russi, all' inizio un poco lento, ma superati queste due " difficoltà", la storia di "L' orso e l' usignolo" prende vita e, come ho già scritto, il lettore si trova circondata dall' ambientazione di carta  suggestiva, ma cosi reale.

     Sicuramente, " L' orso e l' usignolo" è una storia ricca di fascino, di folclore russo, dove  il Male e il Bene si scontrano, rendono quest' avventura di pagine e parole irresistibile, appassionante e imperdibile, soprattutto per chi apprezza il genere, fantasy. 

  Adesso, sono curiosa di scoprire il proseguimento della storia di Visya nel secondo volume, La ragazza nella torre, già presente nel Kindle ed è in attesa di essere letto, soprattutto dopo la terza parte che mi ha conquistata, letteralmente. 

  Se cercate una storia o un fantasy diverso dagli altri e approdare in altre storie magiche, con un' ambientazione russa, gelida e piene di neve, l' orso e l' usignolo è la lettura adatta a voi.

⭐⭐⭐⭐ e mezzo 
Graziella

Nessun commento:

Posta un commento

Il nostro piccolo angolo, cresce grazie ai vostri commenti e alla nostra comune passione per la lettura.
Info sulla Privacy